CULTURA CINOFILA - Nucleo "Sansone" Genova
 

CULTURA CINOFILA

OBBEDIENZA BASE

di Ernesto RENZI  Istruttore Nazionale Cinofilo

GIOCARE


Per  avere un buon rapporto comunicatico  con il proprio cane, è bene capire dei principi fondamentali. Facciamo un ragionamento, il cane è un atleta, è come tale và trattato, pertanto prima di  inserirlo in casa bisogna che il Conduttore capisca che il gioco e lo svago in generale, fanno parte della sua vita quotidiana.  Come si gioca? Per instaurare una buona intesa con il nostro cane, bisogna giocare nel modo giusto, alcune volte mi imbatto in Conduttori, che non hanno minimamente in testa, cosa voglia dire la parola "GIOCARE CON IL CANE" . In primo luogo quando si gioca, bisogna dimenticare parole che riguardano la sfera  dei comandi, tipo: "NO,VIENI, VAI, RESTA" in quanto ci dobbiamo staccare completamente dal mondo riguardante gli ordinativi, interagendo solo , con movimenti e stimoli, che  canalizzino il cane  ad un movimento spontaneo e non forzato. Per far ciò, bisogna in primo luogo capire determinate caratteristiche che il nostro cucciolo possiede. 
Caratteristiche, cosa sono?  Le caratteristiche del cane sono tutte quelle componenti che formano il carattere, è sono le seguenti: Tempra-Temperamento-Docilità-Possessività-Curiosità-Vigilanza-Coraggio-Aggressività-Socievolezza-Combattività.
Tutti i cani  hanno un carattere formato dalle sopra indicate caratteristiche, adesso il bravo Cinofilo, andrà ad orchestrare, cioè, come il bravo maestro di orchestra dirige tutti i componenti di una orchestra, un bravo Cinofilo dirige tutte le componenti caratteriali di un cane, in modo da dare un equilibrio  al cane stesso, è dove denota un certo squillibrio, ecco lì interviene.

Veniamo alla  pratica, il nostro cucciolo, cucciolone e anche l' adulto và impostato al gioco, questo avviene generalmente sempre con degli oggetti, sarà il Conduttore che, sfruttando una  delle componenti   caratteriali più importante, la Possessività, andrà ad interagire con il suo cucciolo.  Un gioco molto amato da alcuni cuccioli, è: prendendo due palline da tennis  in mano, chiaramente ponendosi in luoghi idonei, non certamente su pavimenti duri, una volta attirata l' attenzione del cucciolo, lanceremo una pallina anteriormente rispetto il nostro animale.Fate attenzione , quando si iniziate tale gioco,le palline vanno lanciate a campanile, in quanto il nostro cucciolo da freddo, con il lancio, chiamato anche predatorio, cioè davanti al cane, potrebbe fare un brusco movimento, procurandosi problematiche muscolari. Quando il nostro cucciolo si sposta verso la pallina, se la prende in bocca, far vedere l' altra pallina che si ha in mano, così da farlo  tornare dal Conduttore. Giunto, con molta pazienza, senza essere frettolosi, aspettare che il cucciolo, vedendo l' altra pallina in mano al  Conduttore, lascerà  cadere la sua, a tal punto  si effettuerà lo stesso lancio iniziale, così da poter stimolare il cucciolo nell' andare a prendere la pallina lanciata, raccogliendo quella lasciata per terra. Dopo diversi lanci e recuperi, si potrà aver il nostro animale pronto a recuperare la pallina in predazione, così da  far muovere il cucciolo in maniera  reattiva. Man mano che il cane cresce, troverà sempre più piacere nel far i recuperi delle palline e noi saremo sempre di più il  punto di riferimento migliore per il nostro cane. Chiaramente anche gli spazi vanno di volta in volta aumentati, sempre in riferimento alla preparazione del cane stesso. Questo movimento una volta impostato bene, permette al Conduttore di stazionare da fermo facendo muovere il  cane a suo piacimento.

Fine I parte per qualsiasi delucidazione contattatemi attraverso il sito, arrisentirci.
Martedì 05 Luglio 2011

LE CARATTERISTICHE DEL CANE

Vorrei approfondire le caratteristiche del cane , in quanto da qui si riuscirà ad imbastire una accurata valutazione del cane stesso. 
Elenchiamole per importanza
La Socievolezza: la Socievolezza, è la facolta da parte del cane di vivere in armonia con i suoi simili con noi umani e con i luoghi che lo circondano.
La Tempra: la Tempra, è la facoltà da parte del cane di sopportare stimoli negativi esterni, sia essi fisici che psicologici.
La Docilità: la Docilità, è la facoltà da parte del cane di accettare l' umano come capo branco.
Il Temperamento: il Temperamento, è la reattività da parte del cane agli stimoli  esterni, sia essi positivi che negativi.
La Possessività: la Possessività, è la voglia da parte del cane di far suo  oggetti, territori e anche umani, facendo riferimenti  all' iperprotettività verso i propri padroni.
Il Coraggio: il Coraggio da parte del cane è la facoltà di mettere a repentaglio anche la sua vita, contro un pericolo molto più forte.
La Curiosità: la Curiosità, è la facoltà da parte del cane di ispezionare luoghi e oggetti và anche di pari  passo con la Possessività.
La Vigilanza: la Vigilanza, è la facoltà da parte del cane di essere attento agli stimoli che lo circondano.
Combattività: la Combattività, è il piacere da parte del cane  di  ultimare la fase preda, predatore.  Il cane combattivo deve risultare un buon predatore e un amante del contatto fisico, che porta alla penultima fase che appunto la combattività che precede la conquista della preda.
L' Aggressività: l' Aggressività è la più volgare tra le caratteristiche, varia molto, in quanto la troviamo scatenarsi in varie situazioni. Vi faccio alcuni esempi: una madre che difende i cuccioli, un adulto che difende il territorio oppure il suo branco.

Fine II Parte  Martedi 10 Agosto 2011 

  IL COLLARE STIMOLANTE CON  MAGLIE LARGHE

Vado spesso in giro per negozietti e grandi negozi per animali.
Sempre in modo molto provocatorio chiedo alle varie commesse e gestori di detti negozi l' uso del collarino a strozzo con le maglie larghe: mai una volta che mi sia imbattuto in persone  che spiegassero cosa è e come si usa tale oggetto.
Voi direte: basta vendere!
Lasciamo stare il lato polemico del discorso addentrandoci nello specifico nell'utilizzo di tale collare.
In primo luogo sconsiglio l' acquisto di questo oggetto, se non abbiamo una notevole confidenza di come si usa.
Il collarino a strozzo, che da adesso chiamerò collarino stimolante, va usato esclusivamente per stimolare il cane nel dare una risposta e non per strozzarlo , come potrebbe far pensare il suo nome originale (collare a strozzo).
Perchè con maglie larghe?
Proprio perchè il collarino stimolante deve essere mosso, attraverso il guinzaglio in modo corretto, è cioè con un movimento a molla, con rilascio del guinzaglio da parte del conduttore, avendo  le maglie larghe impedisce di rompere il pelo del cane, ancor peggio di mordere la carne , cosa  molto dolorosa per il nostro cane, da non trascurare nemmeno  il lato  estetico.
Quando si usa il collarino stimolante, bisogna fare in modo che questo non si metta mai in tensione, in quanto si và ad innestare un meccanismo  istitintivo di contrasto, da parte del cane. La parola  contrasto, non è mai positiva, perchè  a lungo andare si perde quell' intesa che  deve esserci nell' Unità Cinofila (umano più cane) .
Sarà opportuno frequentare una Scuola Cinofila , che attraverso i suoi Istruttori, insegni il movimento corretto.
Non è assolutamente difficile, ma bisogna fare le cose nella pratica, in tale attività ho notato che sono molto più ricettivi i giovani a differenza degli adulti, che, avendo già impostato una propria logica (sbagliata), fanno molta più fatica a rimpostarsi nel modo corretto.
Per una buona conduzione iniziale all' Unità Cinofila occorre un collarino stimolante con maglie larghe in lega leggera e non quei collarini che sembrano dei pesi al collo del cane, tenete presente che il cane deve tenerlo per gran parte della giornata, misurare il collo del cane prima dell' acquisto, gli anelli all' estremità devono essere di grosse dimensioni, per poter  avere un fluido movimento di tutto il collarino, un guinzaglio in pelle non più lungo di m.  uno e mezzzo con una larghezza di cm uno e mezzo .
Per qualsiasi delucidazione contattemi e scrivetemi attraverso il sito.
Fine III Parte Sabato 05  Novembre 2011